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Area di protezione fluviale del torrente Avisio

Superfice (ha): 270.65

Comuni Amministrativi: Castello-Molina di Fiemme, Cavalese, Panchià, Predazzo, Tesero, Ziano di Fiemme

Ai sensi dell'art. 47, comma 1, della Legge Provinciale 11/2007, le reti di riserve possono essere costituita anche dalle aree di protezione fluviale individuate e disciplinate dal piano urbanistico provinciale e dagli ambiti fluviali di interesse ecologico individuati e disciplinati dal piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche (PGUAP) non inseriti nelle aree di protezione fluviale, nonché dalle aree riconosciute come patrimonio mondiale naturale dall'UNESCO.
Le aree di protezione fluviale, così come le aree di rispetto dei laghi, sono disciplinate dal nuovo P.U.P. (L.P. n. 5/2008 dd. 27/05/2008) tra le aree di protezione delle risorse idriche, rispettivamente agli artt. 23 e 22, Capo V ("Reti ecologiche e ambientali"), Sez. II, della normativa di attuazione.
La loro impostazione deriva essenzialmente dalle previsioni del P.G.U.A.P. relative agli "ambiti fluviali di interesse ecologico", mentre il principio fondante della loro esistenza è quello di proteggere le risorse idriche ed i relativi habitat, assicurando fasce di naturalità lungo le principali aste fluviali del territorio provinciale.
Sull'intera percorrenza del torrente Avisio, che bagna, oltre alla Val di Fiemme, anche la Val di Fassa e la Val di Cembra, la superficie totale vincolata dal P.U.P. in prossimità delle acque fluviali raggiunge i 1.754,40 ha complessivi. Quanto alla Val di Fiemme, nel tratto di nostro interesse (24,5 chilometri circa) compreso tra la diga di Stramentizzo ed il confine comunale posto tra gli abitati di Predazzo e Forno di Moena, la superficie complessiva dell'area di protezione fluviale risulta essere di soli 270,65 ha, con un'ampiezza media della fascia a vincolo nel tratto di Fiemme (circa di 110 m) sensibilmente inferiore rispetto a quella media del torrente, ma soprattutto rispetto a quella riscontrabile in alcuni altri tratti, speciedel percorso cembrano dell'Avisio.
In Val di Fiemme l'ampiezza massima (650 m ca.) si registra in prossimità della confluenza del Rio Gambis, sotto l'abitato di Cavalese, ove la fascia a vincolo risale in parte (per circa 300 m) lungo il rivo laterale.
Le ampiezze minime si registrano invece nei tratti più prossimi ai centri urbani.
Presso l'abitato di Ziano ed ancor più presso quello di Predazzo, la fascia di protezione fluviale, in alcuni tratti, addirittura si azzera, lasciando a salvaguardia del torrente la mera larghezza degli spazi usualmente occupati dal corridoio di scorrimento delle acque (20 ml ca.), iscritti a demanio idrico provinciale.
Dal punto di vista ambientale, nell'ambito della Rete di riserve Fiemme-Destra Avisio il tratto indubbiamente più interessante risulta essere quello compreso tra il ponte del Gazo (Predazzo) ed il ponte di Lago (Tesero). Se si escludono i tratti più prossimi all'abitato di Ziano, questo tratto di torrente appare quello più generalmente caratterizzato da un buon livello di integrità ecosistemica e di naturalità complessiva. La vegetazione perifluviale che vi si riscontra è naturale e generalmente costituita da formazioni arboree ed arbustive riparie (salico-ontaneta ripariale) piuttosto consolidate, continue e di discreta ampiezza media.
In questo tratto si registra inoltre la presenza relitta della Myricaria germanica (L) Desvaux (tamerici alpino), specie tipica di alvei fluviali indisturbati, in forte regresso in tutte le Alpi e quasi del tutto scomparsa in Trentino. E non a caso si riscontrano proprio entro questo tratto il S.I.C. IT310118 "Lago (Val di Fiemme) nonché le principali riserve comunali d'ambiente fluviale.
Agli oltre 270 ha di area di protezione fluviale disciplinati dal P.U.P., in Val di Fiemme si sovrappongono 205,97 ha di "ambiti fluviali di interesse ecologico" individuati e disciplinati dal P.G.U.A.P.. Così definiti in quanto ambiti necessari a garantire lo svolgimento delle funzioni ecologiche dell'ambiente fluviale. Di questi, ben 158,26 ha ca. sono classificati nella categoria degli "ambiti fluviali ecologici con valenza elevata" mentre i restanti 47,71 ha, relativi ad alcuni tratti di fasce buffer lungo le rive (30 ml), sono classificati come "ambiti fluviali ecologici con valenza mediocre".

Torrente Avisio
(foto di Rete di Riserve Fiemme-Destra Avisio)
Torrente Avisio
(foto di Rete di Riserve Fiemme-Destra Avisio)
Torrente Avisio
(foto di Rete di Riserve Fiemme-Destra Avisio)
Torrente Avisio
(foto di Rete di Riserve Fiemme-Destra Avisio)
 
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