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Percorso degli Habitat

Nella riserva naturale Z.S.C. Alta Val di Stava

A piedi         Elevato interesse: flora Elevato interesse: fauna Elevato interesse: bird watching Elevato interesse: geologia Elevato interesse: panorama Elevato interesse: fotografia 
  • Partenza: Pampeago
  • Tempo di percorrenza: 5/6 ore
  • Difficoltà: E - Escursionistico
  • Lunghezza: 7,5 km

L'itinerario proposto si sviluppa integralmente in quota (oltre 2.000 m slm) che si raggiungerà a mezzo della seggiovia Agnello (biglietto A/R 7,50 €, gratuito fino a 8 anni).
Con un susseguirsi di saliscendi, non troppo impegnativi, si raggiungerà prima il "Baito de la Bassa" (foto), poi il "Doss dei Branchi" (quota max del percorso: 2270 m s.l.m.) quindi, in successione, la "Croce del Cornon", il "Baito Armentagiola" (foto), i "Censi" e "La Porta" prima di rientrare a Pampeago.
Complessivamente un'escursione di ca. 7,5 chilometri, con ca. 500 metri di dislivello totale: un percorso escursionistico (E) senza difficoltà alpinistiche che richiede comunque, considerate le pause, l'impegno dell'intera giornata.


  • Accesso principale con seggiovia Agnello
  • Accesso alternativo a piedi da parcheggio Tresca
ZSC Alta Val di Stava, habitat tipo
ZSC Alta Val di Stava, habitat tipo
 
Monte Cornon, ZSC Alta Val di Stava
Monte Cornon, ZSC Alta Val di Stava
 

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Il percorso degli habitat si sviluppa nella porzione più settentrionale della riserva naturale (ZSC) Alta Val di Stava, a partire dalla stazione d'arrivo (a monte) della seggiovia "Agnello" posta a quota 2.173 m s.l.m..

Per chi volesse partire direttamente a piedi (non intendendo utilizzare la seggiovia) un secondo punto d'accesso al percorso è idealmente posto più in basso, a ca. 2020 m s.l.m., poco sopra la località di Pampeago (ultimo punto di parcheggio disponibile) a metà strada circa tra la località stessa ed il punto di ristoro denominato "Baita Caserina" (foto).
Partendo in quota, il percorso presenta uno sviluppo lineare complessivo di ca. 7.500 metri, mentre se si accede a piedi dalla Caserina lo stesso si allunga di circa un chilometro.
Partendo dalla seggiovia Agnello (monte), l'itinerario segue, per un primissimo tratto (350 ml ca.), un sentiero ben segnalato, ma non codificato SAT, che si sviluppa in direzione sud-ovest fino alla località "La Porta". Si prende quindi a destra e si scende leggermente di quota seguendo il collegamento SAT n. 509A fino ad incrociare la stradina forestale (sentiero SAT 514) proveniente da Baita Caserina (foto) e costituente anche il secondo accesso al percorso. Di qui di prende a sinistra, restando sulla stessa stradina forestale d'alta quota.
Si arriva quindi fino al Baito della Bassa che funge da importante punto di supporto logistico collocato in prossimità del primo quarto di percorrenza.
Si prosegue quindi seguendo la traccia del sentiero SAT n. 525 fino al Doss dei Branchi (quota max del percorso: 2270 m s.l.m.) e quindi più oltre fino alla croce del Monte Cornon (sentiero SAT 518) che rappresenta il giro di boa di metà tracciato.
Dalla croce si rientra percorrendo ancora per un breve tratto (150 m ca.) il sentiero SAT n. 518 per poi deviare a sinistra in direzione del Baito Armetagiola al seguito di una traccia piuttosto evidente ma non codificata SAT.
Il Baito Armentagiola (foto), posto poco oltre la metà dello sviluppo complessivo del percorso funge da secondo, importante, puto d'appoggio.
Da detto baito si riprende una traccia SAT, la n. 523, per dirigersi, sulla via del ritorno, nuovamente verso il Baito della Bassa (foto) per poi, da lì, seguendo la traccia SAT 509 proseguire verso la chiusura dell'anello in corrispondenza della forcella de "La Porta" già incontrata all'inizio del percorso.
Da "La Porta, percorrendo infine il breve tratto di sentiero già fatto, in direzione contraria, ad inizio escursione si recupera il punto di partenza posto in prossimità della stazione a monte della seggiovia "Agnello".
Il percorso si sviluppa tutto in quota (oltre 2000 m s.l.m.) pur con la presenza e l'alternanza di diversi tratti a salire e a scendere: il dislivello complessivo effettuato dall'escursionista su tutto lo sviluppo del percorso (450 m ca. su oltre 7,5 km) è comunque relativamente limitato e compatibile un'ampia tipologia di escursionisti.

Un percorso escursionistico (E) di ca. 7,5 km, senza difficoltà alpinistiche, che richiede comunque, considerate le probabili pause, l'impegno di un'intera giornata.
Il percorso sarà attrezzato con bacheche descrittive degli habitat e delle specie presenti a partire dal prossimo anno.
Quale nota si aggiunge che la seggiovia Agnello, nel corso dell'estate 2016, sarà aperta tutti i giorni della settimana nel periodo: fine giugno - inizio settembre. L'orario di funzionamento è il seguente: 8.00 -13.00; 14.00 - 17.30. Il costo del biglietto andata e ritorno è di EUR 7,50; gratuito fino ad 8 anni.


 
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